Chiesa di San Giovanni Battista

Ultima modifica 24 marzo 2021

Segnalata fin dal secolo XIII, fu totalmente rinnovata da un ignoto architetto nel 1770 in stile settecentesco con evidenti residui barocchi. L’antica chiesa conservava alcuni affreschi e un prezioso e perduto trittico con La Madonna i Ss Nicolò e Giovanni Battista eseguito da Carlo Crivelli nel 1478. L’interno, dalle forme armoniche ed eleganti, custodisce alcune elaborate statue dei Profeti in stucco di stile barocco, ed una tela marattesca del secolo XVIII, raffigurante la Madonna col Bambino, Santi e Anime del Purgatorio, uscita probabilmente dalla bottega di Ubaldo Ricci di Fermo. Nell’Abside si vedono affreschi con scene della vita di S. Giovanni Battista (Battesimo di Gesù, il Battista nel deserto, Banchetto di Erode) e nel catino, su due spicchi , S. Giovanni Battista indica in Gesù l’Agnello di Dio. Sono opere considerevole del 1941 -42 di Ciro Pavisa, pittore di Monbaroccio (PS) che, muovendo da un accademismo otto-novecentesco, si apre qui a uno schietto naturalismo. L’organo fu eseguito da Vincenzo Paci nel 1876: ha una facciata di 21 canne e una pedaliera a leggìo di 19 tasti.